Antonio's profileVAIAN CITY RIAPRE I BATT...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
VAIAN CITY RIAPRE I BATTENTIRieccomi io come Chiambretti Night "SOLO X NUMERI UNO" HOLA A TODO!!!!!!!!
WELCOME IN MY SPACES!!
BENVENUTI!!!!!!
LASCIATE LA VOSTRA FIRMA!!!! October 05 Il tuo essere bene e maleQuesto è bello: il dolce odore degl'aspri limoni il calore delle coperte qnd senti ke fuori piove il peso dei tuoi seni dietro la skiena qnd mi sussurri all'orekkio ke è ora di alzarmi le orme bagnate ke lasci qnd esci dalla doccia il seguirle cm tracce ke conducono al mio tesoro l'inseguirti x tutta casa ed il mordere la tua pelle una voltake ti ho presa la canzone ke canti sempre mentre ti vesti il tuo essere mia in ogni occasione il tuo essere sempre fiera di me e nn provare mai vergogna x ciò ke faccio il sentirmi desiderato il battito del tuo cuore gli smeraldi di sudore ke compaiono dp aver fatto l'amore ed il dormire abbracciati xkè oramai inconsapevoli di cm si vive al di fuori di un abbraccio. Questo è brutto: lo stare solo qui a scrivere gli alberi ke diventano calvi il sentirsi rinkiusi da qlks il nn sapere cs sia ke mi tiene rinkiuso qst sbarre invisibili l'invidia verso qlk1'altro il nn accettare cm siano andate le cs le tue orme oramai asciutte sul pavimento e il ricordo del tuo odore ke a volte sento sotto il naso l'odio ke provo qnd ti vedo l'amore ke provo qnd nn ci sei. Antonio Vaiano September 04 La storia del cuore + belloLa storia del cuore + bello
-------- C'era una volta un giovane in mezzo a una piazza gremita di persone: diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti glielo ammiravano: era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello era proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane s'insuperbiva e si vantava di quel suo cuore meraviglioso. All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse: "Beh, a dire il vero... il tuo cuore è molto meno bello del mio." Quando lo mostrò, aveva puntati addosso gli occhi di tutti: della folla, e del ragazzo. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici. C'erano zone dove dalle quali erano stati asportati dei pezzi e rimpiazzati con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi dove mancavano interi pezzi. Così tutti quanti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come potesse affermare che il suo cuore fosse bello. Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere: "Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio: il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime." "E' vero!", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore: ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma, certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo, a cui però sono affezionato: ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso. Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto: questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose siano queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che ho provato anche per queste persone...e chissà? Forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia il vero amore?" Il giovane era rimasto senza parole, e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. Ci entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo. Poi il vecchio aggiunse: "Se la nota musicale dicesse:" Non è la nota che fa la musica..." Non ci sarebbero le sinfonie. Se la parola dicesse:"Non è una parola che può fare una pagina..." Non ci sarebbero i libri. Se la pietra dicesse: "Non è una pietra che può alzare un muro..." Non ci sarebbero case. Se la goccia d'acqua dicesse:"Non è una goccia d'acqua che può fare un fiume..." Non ci sarebbero gli oceani. Se l'uomo dicesse: "Non è un gesto d'amore che può rendere felici e cambiare il destino del mondo..." Non ci sarebbero mai né giustizia, né pace, né felicità sulla terra degli uomini". Dopo aver ascoltato, il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai: perchè l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui. ------------ In questa storiella c'è racchiusa un pò di vita di tutte le persone, ognuna con il suo cuore, con i suoi bitorzoli, con i suoi vuoti, e con tutto ciò che nel corso degli anni si è donato e si è ricevuto. Tante cicatrici, tanti ricordi….alcuni a volte purtroppo ancora dolorosi…ma quando si è donato amor nulla è da rimpiangere…. A volte l’amore che ognuno di noi riesce a dare non viene compreso, capito, apprezzato…ma ci sarà sempre qualcuno per cui saprà fare la differenza! Non smettere mai d’amare….perchè come la sinfonia ha bisogno di ogni nota; come il libro ha bisogno di ogni parola; come la casa ha bisogno di ogni pietra; come l'oceano ha bisogno di ogni goccia d'acqua; così il mondo ha bisogno di te, ha bisogno del tuo amore, perché sei unico ed insostituibile... March 09 Lentamente muore...Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.
November 18 NIENTE PAURANIENTE PAURA a parte che gli anni passano niente paura a parte che ho ancora il vomito niente paura tira sempre un vento a parte che i tempi stringono niente paura November 17 AmantiDue amanti felici fanno un solo pane,
|
|||||||||||||||||||||||
|
|